Una donna che ama le donne. Le fotografa, le osserva, ne ricava la pura immagine. Provocante e seducente, Ellen von Unwerth conosce le donne e immortala la loro parte più sexy. Quello che piace agli uomini e quello che le donne vorrebbero essere.E’ uscito in libreria il suo lavoro fotografico intitolata “Fraulein”. Chiaramente ispirato e dedicato al gentil sesso.I ritratti di personaggi di fama assomigliano alle donne innovatrici e dominatrici di Newton , famoso fotografo scomparso recentemente. Niente è volgare anche se trapela fortemente la donna fetish senza falsi pudori.Nudo che rivela lo spirito dell’autore e l’io del soggetto fotografato. Tutte possono diventare belle e sicure di sé, amate e desiderate.Ellen rappresenta la volontà femmile del nuovo secolo. Guarda i suoi ritratti con gli occhi maschili, rende le ragazze “ rare e gustose prelibatezze”. Il libro nasconde un grande segreto, le donne possono essere invitanti ma al contempo dominare l’occhio di chi guarda.
Da sottolineare il fatto che questa opera d’arte dall’imprinting quasi maschile è stata realizzata da una donna bella, affascinante. Da qui si può principiare per liberare definitivamente le donne da falsi clichè, rendendole consapevoli del loro essere aldisopra degli schemi, aldilà del bene e del male. Un tributo alla bellezza, senza secondi fini, senza sciocchi moralismi o false retoriche. Brava talmente tanto da entrare con merito nell’Olimpo dei grandi fotografi del mondo. Prima, modella di riviste patinate dal 1986 diventa fotografa, filmaker e regista. Nasce a Francoforte ma la sua vita lavorativa si risolve soprattutto a Parigi.Conosciuta per le foto pubblicitarie Lavazza e per la realizzazione del calendario nel 1995 e nel 2006 sempre sponsorizzato dalla famosa marca di caffè. Ricordiamo anche la splendida campagna Absolute Drinks del 2010 dove Ellen ci regala ancora emozioni con i suoi spledidi scatti.Crea la sua bellezza attraverso la malizia della seduzione e del sesso.Lei stessa ci dice“Uso il fetish, è la mia perversione la pornografia non c’entra. Per me conta cercare la bellezza, in modo che chi guarda possa identificarsi, se è donna, o avere la sensazione di essere lì con loro, se maschio. Magari a sculacciarle”.
Fraulein edito da Taschen vi aspetta in libreria.
Articoli simili:
- 3 marzo 2010 – Irina Ionesco: Scatti di un’agnostica della luce
- 5 marzo 2010 – L’Arte Festeggia Le Donne 2010
- 1 aprile 2011 – “I giorni di Roma” Ritratti dell’Antica Roma, le facce del potere
- 5 ottobre 2010 – IL corpo delle donne di Lorella Zanardo. Viaggio all’interno dell’universo televisivo alla scoperta della crescente mercificazione della figura femminile
- 3 maggio 2010 – La forza del cuore
- 15 aprile 2011 – “Leggere le icone, Spazio e tempo del sacro nel mondo russo”, da domani alla LEG di Gorizia
- 18 marzo 2011 – “Le ore della donna” nella Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli
- 3 aprile 2010 – Le Vibrazioni e.. le strade del tempo
- 23 febbraio 2011 – E’ MORTO L’ARTISTA DELLE MODERNE ICONE SACRE, JERZY NOWOSIELSKI
- 28 aprile 2011 – Da oggi in libreria Amore, libertà e censura: il 1971 di Lucio Battisti




