Una prestigiosa manifestazione, organizzata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana; la Fashion Week è stata inaugurata il 24 febbraio scorso con “Milano Moda Donna edizione autunno inverno 2010” presso il Fashion Center della città e si concluderà il prossimo 1 marzo. Sono ben 200 le collezioni in passerella ed appartengono ai più acclamati stilisti di ambito nazionale ed internazionale. I marchi in rassegna saranno almeno 78 per un totale di circa 217 eventi tra sfilate e presentazioni. Showroom promozionali delle più prestigiose aziende del settore, artisti impegnati ad anticipare le nuove tendenze della prossima stagione ed il posizionamento – in Piazza Duomo -  di un maxi schermo per consentire al pubblico di seguire le sfilate delle collezioni Primavera Estate 2010… creazioni già disponibili all’acquisto nelle boutique di appartenenza. Numerosi sono anche gli eventi culturali collaterali promossi dall’assessore Finazzer Flory che, per l’occasione, ha coinvolto cinema, teatri ed il nuovo spazio dedicato a costume ed immagine di via Sant’Andrea. Novità apprezzatissima è poi la possibilità di vedere in diretta streaming – dal sito web della CNMI o da quello della casa di moda -  molte delle sfilate relative alle più note collezioni quali, ad esempio, D&G, Max Mara, Sportmax, Emporio Armani, Burberry ed altri ancora. Almeno due, inoltre, gli appuntamenti dedicati alle sfilate collettive degli artisti esordienti, selezionati dai concorsi Next Generation e New Upcoming Designers che si occupano, appunto, di promuovere e sostenere – tramite la stessa manifestazione -  i giovani talenti… i nuovi fermenti. Di grande originalità e creatività sono anche le iniziative gestite dagli sponsor della Camera Nazionale della Moda Italiana. Si tratta per lo più di colossi del mercato come la Canon, la Mercedes o la Lectra che organizzano sfilate tematiche all’interno del loro spazio espositivo. Migliaia di addetti ai lavori, oltre 2000 rappresentanze media nazionali ed internazionali e circa 1300 accreditati all’evento dalla CNMI. Il calendario di questa edizione della settimana della moda è stato vittima di molte polemiche. L’impegno e la pazienza del presidente della CNMI Boselli e del direttore generale Pirovano sono stati esemplari e determinanti per lo svolgimento dell’evento e questo in quanto le complicazioni inerenti la programmazione sono state molteplici… dall’inadeguatezza delle disposizioni imposte da alcune menti dell’organizzazione, al problematico e frequente disaccordo generatosi tra gli egoismi dei big della moda, allo stesso svantaggioso blocco del traffico indetto nella città di Milano proprio durante il clou dell’edizione. Tuttavia l’iniziativa è in fase di potenziamento e  seguita ad avere grande successo, a destare interesse internazionale e a consolidare la nostra bella Milano come la più importante vetrina mondiale del prêt-a-porter e come capitale commerciale della moda. A questo proposito, concludo citando delle considerazioni del presidente Boselli; sono tratte dal periodico “MFF Focus” e sono relative a quella che è la filosofia che anima  e motiva l’iniziativa Milano Moda nella sua interezza: “Milano è capitale della moda ed inoltre ha il maggior numero di showroom al mondo. Questo evento volge ad agevolare la concretezza degli affari. Si rivolge ai buyer di tutto il mondo in un momento non facile. Aiuta le aziende, soprattutto quelle medie che non dispongono di grandi risorse, facendo venire i buyer nazionali ed internazionali con un’organizzazione senza dispersioni. Nello stesso tempo è interdisciplinare perché offre le collezioni uomo, donna e bambino. Milano Moda Showroom anticipa le tendenze. Sulle passerelle si punta allo spettacolo, alla creatività e all’emozione. Milano Moda Showroom rappresenta un momento commerciale, necessario, a supporto del business e dei buyer che accorrono a Milano da tutto il mondo per fare i loro acquisti. La forza di Milano è sempre stata la co-esistenza di entrambi i momenti, quello creativo e quello commerciale e, Milano Moda Showroom ne rappresenta il “trait d’union”. Appuntamenti come questo, soprattutto in momenti difficili, favoriscono il dinamismo del settore e facilitano il lavoro degli operatori”. In un recente comunicato stampa diffuso dalla Camera della Moda inoltre, Boselli ha rivelato le sue aspettative, affermando che: “i nostri stilisti sono i più bravi al mondo, ma spesso dimostrano di non avere consapevolezza della loro forza… Mi auguro vivamente che si creino i presupposti affinché i prossimi calendari vengano strutturati in modo più adeguato per sostenere lo sviluppo del Made in Italy e creare valore all’interno di tutto il sistema della moda”.

Per informazioni circa l’evento: www.cameramoda.it

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