Salve, sono un dottore, un avvocato, una donna single, una madre, un ragazzo, un padre di famiglia… queste sono le mie vite.

“Ciao. Io sono Mario un avvocato.”
“Piacere io sono Chiara.”
Così è iniziata la storia, il colpo di fulmine. Così ho trovato l’amore, la persona della mia vita; è così che mi sento meglio, che sono felice.

Scusate mi presento sono Chiara una donna sposata. La mia vita è una normale vita come molte altre. Ho due figli ed un marito favoloso. Ieri ho conosciuto Mario, una persona strepitosa; ci siamo scambiati due parole ed è stato amore fin dalle prime lettere. Mario è un uomo dolce, sensibile, delicato… mi ha confessato che mi ama, che mi vorrebbe conoscere. Anche io lo amo, chiudo gli occhi e lo sento qui vicino a me. Ciao, io sono Mario, sono un noto avvocato della mia città. Sono sposato da 10 anni ed ho un figlio. Lavoro tutto il giorno in un famoso studio legale della mia città. Proprio una settimana fa ho conosciuto Chiara, una giovane e bella ragazza bionda. Ha due occhi spettacolari, ed è di una dolcezza unica. Sento che sta nascendo qualcosa e sono molto felice. Due vite, due persone “normali” in un mondo di persone “normali”, due vite uguali a molte altre… due vite inesistenti. E allora fuggire, evadere dal vero per immergersi nel fantastico, nei propri sogni, nei propri desideri: benvenuti nel mondo del Social Network e delle chat, dove puoi essere ciò che non sei. Dove la tua vita te la scegli. Oggi magari sei avvocato in una finestra, nell’altra sei dottore e nell’altra ancora ti rivendi per una ragazza single. E’ facile, è divertente e funziona anche. Un mondo fatto di persone vere in identità false. Ti colleghi, scegli l’area tematica che più ti piace in quel momento, l’alias, la stanza ed ecco che… sei un rinomato chirurgo o una depressa e triste donna casalinga. L’inizio è travolgente, tante persone che condividono i tuoi interessi, tante persone come te che ti comprendono e ti capiscono, che ti stanno vicine. Il tempo passa velocemente ed il momento di lasciare il mondo di amore e dolcezza in cui stavi si avvicina; è il momento di lasciare le entità Luca, Luigi, Mario, Chiara, Elisa, Susanna. E’ il momento di ritornare a  noi stessi e alle nostre vite… pure se con il dolce sapore della consapevolezza che domani Chiara ritornerà dal suo Mario. Ben presto dalle parole della chat, si passa però inevitabilmente al cellulare, alla cam e chissà all’incontro? Tutto bello e luccicante? Ma si, dorato, dolce, sentimentale, vero? Ovviamente no, il tuo Mario con foto atletica e addominali che una tartaruga a confronto sfigura, è un un po’ sovrappeso, gli mancano due denti e non ha 30 anni, ma 40. Dici vabbè almeno e’ avvocato… no e’ un disoccupato! Gli chiedi della foto e… ti risponderà che è di quando aveva 20anni. Pensi allora che ti rimane la sua dolcezza ed i suoi sentimenti così veri e puri… no in realtà pensa solo ad attività ludiche da fare in due. Ecco che allora scopri che su 100 persone, 90 sono dottori o avvocati, che tutte le donne sono felicemente fidanzate o sposate, che tutti hanno una vita sessuale soddisfacente e che, anzi, sono tutti dei dongiovanni. Li trovi in chat alle 7, alle 15, alle 20 e a mezzanotte… li trovi il venerdì sera, la domenica mattina! Gli chiedi della moglie o del marito e ti diranno che alle 7 sono dovuti uscire per andare in farmacia, che alle 15 sono andati in banca, che alle 20 si sono persi per strada, ma che arrivernno a momenti! e la domenica mattina, dove sono finiti di domenica mattina? Ovviamente sono andati a messa. Chiedi in giro ad altre ragazze del tuo Mario, scoprirai che la sua è un’identità molto diffusa… Mario ama tutte. Ma chi è Mario? Alla fine non è importante la risposta, perché basta uscire due click… ed ecco che Chiara diventa Elisa, una ragazza fidanzata ed insoddisfatta del suo ragazzo; è intelligente, sta studiando scienze della comunicazione… il suo primo contatto? Mario, un avvocato, atletico. Una nuova vita è nata. La Chat, ovvero un mondo nuovo per conoscere persone, un mondo fatto di miliardi di sfacettature, non tutte negative e non tutte positive. Di solito le si usa per un motivo: parlare con persone lontane, persone nuove, con i parenti, con amici, con sconosciuti. Il loro anonimato è intrigante, ti spinge a liberarti ad essere più disinibito, a non aver paura di dire le cose o di fare qualcosa. La Chat, ovvero ciò che vorresti essere e che non sei, il tuo Ego che si materializza e prende forma. La Chat che quando la spegni chiudi una vita e non è detto che domani la riaprirai. Mille occasioni che normalmente non hai, mille possibilità che normalmente non trovi, mille porte che si “aprono sempre”. Alla fine basta soddisfare le proprie curiosità e se ne esce felici… tanto, che importa se poi diventa scomoda, basta chiuderla! Arrivederci dal mondo delle Chat, da Chiara ora Elisa e da Mario che con un sorriso vi aspetta e vi augura buona permanenza.